#IlsegretodiBoostima, ricapitoliamo.

- Il secondo singolo si chiamerà “Di Domenica” (anche se io ho sperato fino all’ultimo ne “I Dolori del Giovane Boosta”), e dalle linee di testo che sono uscite (ormai è giorno/è domenica/non avrai paura di me/nè di un peccato/nel vuoto nel letto dolce) sembra leggermente meglio di Lazzaro, ma comunque nel campo del “Meh, ok, il minimo indispensabile.

- Hanno praticamente confermato che ci sarà anche un tour primaverile, e con puntate anche all’estero. E questo è un bene.

- Veniamo alla nota dolente: L’album uscirà tra 60 giorni, il 23 settembre, e si intitolerà “Una nave in una foresta”. E qua iniziano i problemi. Perchè a me questo titolo non piace per nulla, e non fa altro che confermare i sentori negativi che ho sul settimo lavoro dei Subsonica. Io spero di sbagliarmi, ma speriamo proprio che non sia un Eden 2.0, sennò sclero.

Per chi vuole vedersi tutto l’hangout, cliccate qui.

Desideri che rimarranno tali.

Parole che, anche se usate, nessuno le coglierà mai.

Pensieri che non usciranno mai dalla mia testa.

Voglie che non diventeranno realtà.

Ci sono serate come queste, in cui vorrei solo un letto, e una donna da provocare e con cui fare l’amore. 

Non ho nulla da offire se non me stesso.

Sarà per questo che le persone facilmente si dimenticano di me. 

Si è ormai perso il mistero di scoprire le cose. Si mostra tutto e subito, per paura di apparire per nulla interessanti. Ma è proprio il mistero, il mostrare le cose poco alla volta, che rende una persona interessante. 

Il passato insegna cosa fare e cosa non fare. Ci forma, ci istruisce, ci fa capire. Il passato è ciò che ci porta ad essere come siamo oggi.

Ma non bisogna viverci dentro. Aprire gli occhi, andare avanti. Capendo ciò che il passato ci vuole insegnare, ma senza che questo ci influenzi. 

ma quali so sti film?

Buona parte dei film italiani che vengono visti come “d’autore”. 

guarda un pò di Valerio Mastandrea :) mi piace come autore italiano e i suoi film sono molto belli e per nulla scontati :)

Mastrandea per me è molto sottovalutato, io lo adoro (e non vedo l’ora di vedere il film scritto con ZeroCalcare, che lo vedrà debuttare come regista). e a differenza di tanti altri attori anche molto celebrati nel mondo autorale italiano, che ormai scelgono solo film di sicuro successo, si è sempre impegnato nello stesso modo a fare film d’autore commerciali (perchè, fidatevi, esistono), che film che non hanno nulla di commerciale ma per me son belli (penso a “Non Pensarci”, “Notturno Bus”, o per fare un esempio più recente “La Sedia della felicità”, che ha avuto un minimo di successo solo per via della morte di quel gran regista che era Mazzacurati), mostrando che lui ama il cinema, fino in fondo, e che se vede un progetto che gli piace, ci si butta, a prescindere se sia di un regista quotato o di uno esordiente che ha 500.000 € di budget.

Caratteristiche che rendono un film italiano, per la massa, “d’autore”.

  • Parlare in qualunque modo della crisi.
  • Usare una canzone che è una hit delle classifiche in una delle scene chiave del film.
  • Fino a qualche anno fa, Laura Morante (10 punti a chi mi trova la citazione). 
  • Tette.
  • Almeno un nudo maschile e/o femminile
  • Una scena di sesso.
  • Se si vuole essere trasgressivi, una scena gay, a prescindere se tra due uomini o due donne.
  • Uno dei protagonisti deve morire, fare una brutta fine, o vedere i suoi progetti cadere
  • Musica orchestrale in almeno una scena.
  • Tette.

Le verità sopra i trenta 89#

lapizzicata:

Ha creato più mostri la trilogia delle cinquanta sfumature che decenni di porno scadente

A me poi la cosa che fa più ridere è che un buon 80% di loro (ad essere buoni) fino a 2 anni fa leggevano gli Harmony e sognavano un amore da cinema romantico di serie B, e invece la trilogia delle sfumature di merda gli ha fatto capire se se vogliono racimolare qualche scopata ed essere sensuali, bastano le foto in bianco e nero, dimostrarsi disposte a tutto e a farsi umiliare, e chiamare uno a caso Sir.

NIGHTNIGHT by DEDDY